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A cosa serve il collutorio, quando usarlo e quale scegliere? Qualche consiglio sugli sciacqui per l’igiene orale

Il collutorio (spesso scritto e pronunciato anche “colluttorio”, sebbene la grafia corretta preveda solo una “t”) è un prodotto liquido il cui scopo è quello di pulire il cavo orale.

Essendo liquido è in grado di arrivare a parti della bocca difficili da raggiungere con lo spazzolino e quindi più soggette all’accumulo di placca e batteri.

I collutori in vendita sono tantissimi - li si trova in farmacia o al supermercato - e non è sempre facile scegliere quello giusto da usare; in più, non è sempre chiaro quando usare il collutorio: deve far parte della nostra routine di igiene orale? O si usa solo per risolvere determinati problemi?

In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza rispondendo alle domande più frequenti sull’uso del collutorio.

 

Quando si usa il collutorio?

Questo collutorio elimina il 99% dei batteri”: quante volte lo abbiamo sentito nelle pubblicità dei principali marchi per l’igiene orale?

La parola “batteri” ci fa sempre pensare a qualcosa di pericoloso che dev’essere eliminato, eppure nella nostra bocca (così come in tutto il nostro corpo) abitano migliaia di batteri “buoni” il cui compito è quello di mantenerci in salute.

Il cavo orale ospita tantissimi di questi microorganismi: un collutorio che elimina il 99% dei batteri, se usato da persone che non hanno particolari problemi al cavo orale, può compromettere l’equilibrio del microbioma della bocca, uccidendo anche i batteri buoni.

Per questo, di solito, è sempre meglio usare il collutorio solo quando il dentista l’igienista dentale lo consiglia per determinate situazioni:

 

Come usare il collutorio?

Il collutorio non sostituisce l’igiene orale realizzata con spazzolino, dentifricio e filo interdentale (o scovolino); va quindi usato dopo essersi lavati i denti e non in sostituzione dello spazzolamento.

La quantità di colluttorio da usare di solito è indicata sulla confezione: tendenzialmente la regola è quella di riempire il bicchierino dosatore fino alla linea indicata (alcuni collutori devono essere diluiti con acqua, altri no).

Una volta versata la giusta quantità di prodotto dobbiamo metterla in bocca e sciacquare a bocca chiusa per 30-60 secondi; passato circa un minuto, possiamo sputare il collutorio nel lavandino.

Subito dopo averlo usato è consigliabile non bere acqua o altre bevande (né tantomeno mangiare) per i 30 minuti successivi in modo tale da non vanificare l’effetto degli ingredienti contenuti nel prodotto.

Se utilizziamo un dentifricio arricchito con fluoro, poi, non dobbiamo fare gli sciacqui subito dopo esserci lavati i denti perché il collutorio “laverebbe via” il fluoro contenuto nel dentifricio che abbiamo usato.

 

Che collutorio utilizzare?

Come abbiamo detto prima, il collutorio va utilizzato solo in determinate circostanze e quindi la tipologia di prodotto da scegliere varia a seconda delle nostre esigenze.

Ci sono collutori appositamente formulati per chi porta l’apparecchio fisso, altri per minimizzare il rischio di carie, altri ancora per il sanguinamento gengivale…

Anche in questo caso, dovrebbe essere il dentista o l’igienista a consigliare il prodotto migliore per ogni caso specifico.

Ad esempio, sono da evitare i collutori con clorexidina (un agente antibatterico) nella normale routine di igiene orale: questo tipo di collutori sono specifici ed efficaci per risolvere particolari infezioni a carico del cavo orale e devono essere prescritti dal dentista o dal medico, ma non sono consigliati come prodotto abituale se la nostra bocca è in salute.

Se, invece, un collutorio è troppo forte (quando lo utilizziamo la bocca pizzica e dà fastidio) probabilmente è perché contiene una quantità troppo elevata di alcool; in questo caso meglio scegliere alternative prive di alcool.

In ogni caso, consigliamo sempre di evitare l’acquisto di prodotti troppo economici e generici il cui effetto è praticamente nullo.

 

Il collutorio serve per l’alito cattivo?

Se fare uno sciacquo con il collutorio può profumare il nostro alito nell’immediato, purtroppo il suo uso non sempre è adatto per sconfiggere l’alito cattivo nel lungo termine.

L’alitosi infatti è un problema che può avere moltissime cause; talvolta la sua origine è da cercare in determinati problemi digestivi contro i quali il collutorio non ha alcun effetto.

L’alito cattivo altre volte è provocato da uno squilibrio nel microbioma orale: come dicevamo prima il collutorio può eliminare anche i batteri buoni della nostra bocca creando così un circolo vizioso che porta il problema non solo a non risolversi ma anche a peggiorare.

Quindi nel caso di alitosi il primo passo è capirne l’origine e utilizzare il collutorio solo se effettivamente necessario e utile per risolvere il problema.

 

I bambini possono usare il collutorio?

Di solito si sconsiglia l’uso del collutorio nei bambini sotto i 6 anni di età: un po’ perché, di solito, si tratta di una fascia d’età in cui i disturbi che richiedono l’uso di questa tipologia di prodotto non sono frequenti, un po’ perché prima dei 6 anni c’è la possibilità che il bambino ingerisca accidentalmente il collutorio durante gli sciacqui.

Se il bimbo dovesse avere un particolare problema al cavo orale, sarà il pedodonzista (il dentista pediatrico) a consigliare eventualmente un prodotto compatibile con la sua età.

 

Cosa succede se ingeriamo il collutorio?

Se dovessimo ingerire per errore un po’ di collutorio (la dose per uno sciacquo, diciamo) non allarmiamoci: una piccola quantità non è tossica, e potremmo al limite sperimentare un leggero mal di stomaco o nausea che dovrebbero regredire spontaneamente in breve tempo.

Se invece viene ingerita una grande quantità di collutorio possono manifestarsi gli effetti di una intossicazione: sonnolenza, difficoltà respiratorie, vertigini.

Se dovesse succedere non cerchiamo di provocare il vomito ma rechiamoci al pronto soccorso portando con noi il flacone di collutorio in modo che il personale medico possa sapere la sua composizione.

L’ingestione accidentale è più frequente con i bambini ed è per questo che con loro bisogna prestare particolare attenzione.

 

Come sapere se ho bisogno del collutorio?

Approfittiamo del nostro appuntamento periodico con il dentista o l’igienista dentale per chiedere il loro parere: nessuno meglio di chi si prende cura della nostra bocca - conoscendo la nostra storia clinica, le nostre abitudini ed eventuali punti deboli del nostro cavo orale - può consigliarci se utilizzare o meno un collutorio e indicarci la tipologia di prodotto che fa al caso nostro.

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